Il re dei formaggi friulani ha alle spalle una lunga storia che risale al 1200, quando i monaci dell'Abbazia di Moggio Udinese si impossessarono delle tecniche casearie di alpeggio affinandole sempre più, creando il formaggio che avrebbe preso il nome dell'altipiano su cui sorgeva l'Abbazia: l'altipiano del Montasio.
La diffusione verso valle delle caratteristiche di produzione del Montasio avvenne in modo del tutto naturale, coadiuvata dalla vicinanza del Canale del Ferro, importante arteria di comunicazione e di traffici mercantili fin dall'epoca romana.
Ancora oggi questo meraviglioso formaggio è prodotto seconda la ricetta originale e stagionato per almeno 12 mesi, guadagnando un gusto di frutta secca con vaghe reminescenze di nocciola. La qualità è davvero notevole.
Da provare accompagnato con della mostarda di pomodorini verdi oppure con le pere martinsecche in agrodolce, ma anche il miele di corbezzolo risulta particolarmente adatto a esaltare le note più marcate di questo pregevole formaggio (tutti i prodotti sono presentati in abbinamento nella finestra accanto).
La stagionatura così prolungata lo rende anche un ottimo formaggio da grattugia, adatto a paste, zuppe, risotti e polenta.
Caratteristiche
Latte: vaccino scremato crudo
Lavorazione: artigianale
Pasta: cotta, pressata
Salatura : in salamoia
Proprietà organolettiche
Aspetto e consistenza: pasta paglierina semi dura, con scarsa occhiatura
Sapore: gradevolmente piccante dovuto alla lunga stagionatura, con note speziate di pascolo e frutta secca
Peso netto
310/340